Il progetto ha l’obbiettivo di inserirsi nel sito stabilendo tacitamente un dialogo con le Mura Medicee nel pieno rispetto del loro carattere estetico e monumentale.

Piazza Caduti di Nassiriya si presenta attualmente come un terrazzamento posto sopra un parcheggio interrato – realizzato nel 2009 – che ha modificato il vecchi assetto del Campo Amiata, portandolo dall’essere complanare alla base delle mura ad elevarsi sino al livello della strada. La composizione del progetto ha cercato di mantenere la duttilità di questa superficie aperta, contemplando varie opzioni di utilizzo ad un’ampia piazza di fatto votata ad un ruolo di scambiatore tra le diverse modalità di percorrenza.

La composizione formale segue le direzioni principali dello spazio: a partire dal Viale Fossombroni lungo il quale si colloca il fronte attrezzato, per dirigersi poi verso le mura medicee affacciandosi sul terrapieno tramite delle fasce che, seguendo una geometria incerta e quasi casuale, evitano di sottolineare ulteriormente la convergenza e divergenza delle linee teoriche tracciate dai profili dei bastioni.

La dispersione di quest’area e – contemporaneamente – la chiusura imponente dei bastioni, ha suggerito la necessità di porre un ulteriore fronte per cingere lo spazio dalla parte della strada. Si costituisce così una ‘testata’ strutturata e attrezzata, contenente diverse funzioni da cui partono in direzione del terrapieno e quindi dei bastioni, quelle fasce che terminano con terrazze, panchine, scale (quelle esistenti), o vengono respinte da strisce di verde che risalgono sul terreno dal sentiero erboso lungo le mura.

LUOGO: GROSSETO (GR) ITALIA
ANNO: 2015
PROGETTO: arch Andrea Marchi + arch Tosca Bertini
TIPO: CONCORSO (TERZO CLASSIFICATO)